A dispetto del titolo – La morte di Ivan Il’ic – questa straordinaria opera è un vero inno alla vita. Pubblicata nel 1886 è una delle opere più importanti di Lev Tolstoj. La narrazione parte dalla fine, dalla notizia della morte di Ivan I’lič, offrendo al lettore un’idea eloquente di quella realtà così menzognera di cui egli si renderà conto soltanto quando sarà prossimo alla fine. Paolo Nori legge il celebre romanzo di Tolstoj nella cornice del ex Cimitero Ebraico di Pieve di Cento.
Pubblicata nel 1886 l’opera racconta a ritroso la morte del protagonista, Ivan I’lič, indagando la menzogna e le dinamiche truffaldine che genera. Ma Ivan si renderà conto di questa realtà solo avvicinandosi alla fine, circondato dalle persone a lui care. In fondo all’anima Ivan Il’ič sapeva che stava morendo, ma non solo non era abituato a una cosa del genere, proprio non la capiva, non riusciva in nessun modo a capirla.
Paolo Nori ha tradotto e curato l’edizione dell’Universale Economica della Feltrinelli della Morte di Ivan Il’ic (2014).

