epica

Epica ripercorre e conferma le linee che hanno connotato i progetti di Agorà (stagione teatrale giunta alla V edizione nel territorio della Area Metropolitana di Bologna – direzione artistica Elena Di Gioia, promossa da Unione Reno Galliera con il contributo di Regione Emilia Romagna, produzione Liberty): la rete, il sostegno agli artisti, la sfida di lavorare per creare un tessuto organico e partecipato di comunità in un territorio in parte già educato alla partecipazione e esplorando luoghi e zone non propriamente teatrali.

Epica Festival si svolge in una costellazione di luoghi – la mappa di alcuni comuni metropolitani di Agorà: Castel Maggiore, Pieve di Cento, Castello d’Argile e nella città di Bologna – per creare uno scenario sempre più largo di riferimenti e intrecci culturali metropolitani.

Castel Maggiore

Villa Salina Malpighi

Via Galliera 2, Castel Maggiore

è un complesso risalente al cinquecento, ubicato nel territorio di Castel Maggiore, in località Primo Maggio. Nel corso dei secoli fu di proprietà di Marcello Malpighi e successivamente della famiglia Simoni, del conte Seghizzi Gambalunga, del principe Marcantonio Hercolani e dal 1762 della famiglia Salina, fino a divenire proprietà della Regione Emilia Romagna.

Da alcuni anni il Comune di Castel Maggiore ha utilizzato la Villa ed il suo splendido parco secolare, in accordo con la Regione Emilia Romagna, quale luogo per manifestazioni ed eventi culturali.

Dal 2020, in virtù di una convenzione con la Regione, il bene è gestito direttamente dal Comune di Castel Maggiore. Nel 2021 è entrato nella classifica dei Luoghi del Cuore FAI.

Castello d'Argile

Teatro La Casa del Popolo

Via Matteotti 150, Castello d'Argile

L’edificio, in cui ha sede la sala teatrale, nasce nel 1907 come Casa del Popolo per volontà di una delle prime organizzazioni cooperative di ispirazione socialista. Il teatro, situato al primo piano, risulta costituito da una sala a pianta rettangolare con una balconata dalle sottili colonne in legno, che corre lungo i tre lati.
L’inaugurazione avviene il 22 settembre 1907 alla presenza dei deputati socialisti Ferri e Bentini. Sia negli anni che precedono il primo conflitto mondiale che successivamente ospita spettacoli, riunioni politiche e sindacali. Con l’avvento del fascismo diventa Casa del Fascio e nel dopoguerra torna ad essere sede della locale Casa del Popolo. Nel 1981 il Comune, proprietario del teatro, lo ristruttura e in quell’occasione viene posta all’ingresso della sala una lapide che ricorda il tenore Francesco Grassilli, padre dell’attore Raoul, nativo di Castello d’Argile. Reinaugurato il 25 aprile 2004, oggi ospita al piano terra la Biblioteca e al primo piano il Teatro.

Parco delle sculture di Zamboni Bolzani

Via Conte 5, Sala Bolognese

Il Parco degli scultori Nicola Zamboni e Sara Bolzani, artisti di fama nazionale e autori di importanti opere pubbliche, circonda l’abitazione privata e l’aterlier dei due artisti. Nel parco si possono ammirare diverse opere, tra cui il gruppo scultoreo intitolato “Umanità”, straordinaria allegoria della vita e dei tempi moderni.

Podere privato

Scheda in aggiornamento.

Pieve di Cento

Teatro storico Alice Zeppilli

Piazza Costa 17, Pieve di Cento

Edificato nel XIX secolo, il Teatro Alice Zeppilli, è un raro esempio di luogo per spettacoli in un palazzo pubblico: è il secondo in Italia, per ampiezza, tra quelli realizzati all’interno di una sede municipale. È “all’italiana”, con cavea a ferro di cavallo circondata da tre ordini di palchi ed è intitolato al soprano Alice Zeppilli. Restaurato dopo il sisma del 2012, ospita spettacoli e concerti. Il fondale del palcoscenico è un telero, opera di Adeodato Malatesta.

La Rocca

Via della Rocca 1, Pieve di Cento

Costruita nel 1387 dal Comune di Bologna su progetto di Antonio di Vincenzo, la Rocca nasce come baluardo difensivo, ubicata isolata sulla linea dei terragli e dei fossati. Cessata la funzione militare, viene utilizzata come abitazione. Intorno al 1980 è stata la sede del Museo Civico fino al sisma del 2012. Dal 2015, dopo i lavori di consolidamento, è la sede del Museo delle Storie di Pieve.

Giardino Ex cimitero Ebraico

Via Circonvallazione Ponente, Pieve di Cento

Il piccolo appezzamento di terreno del Giardino rappresenta l’unica testimonianza tangibile rimasta della presenza ebraica a Pieve di Cento.

L’insediamento ebraico ebbe origine nell’ultima decade del secolo XIV quando Pieve di Cento ebbe un banco feneratizio autonomo gestito da Dattilo di Guglielmuccio nella Giudecca doveva avevano la Sinagoga. Verso metà del XVI secolo a causa di gravi episodi di intolleranza decisero di non abitare più in terrà di Pieve e ripararono verso altre località più ospitali.

Giardino degli Anziani

Via San Carlo, Pieve di Cento

Il Giardino degli Anziani, o giardino Opera Pia Galuppi, si trova all’interno dell’omonimo Palazzo dell’Opera Pia Galuppi, ora proprietà di Asp Pianura Est.

Questo edificio settecentesco dal 1864 è sede dell’Opera Pia Galuppi, istituzione che si occupa dell’assistenza e delle cure delle persone anziane del paese, usufruendo a tale scopo dei lasciti del fondatore Luigi Galuppi.

Al suo interno si trova il giardino, un prezioso angolo verde, che custodisce, al centro, la scultura in bronzo di Viviana Manservisi, opera di Nicola Zamboni.

Sala del Consiglio Comunale

Piazza Costa 17, Pieve di Cento

La Sala del Consiglio è collocata all’interno del Palazzo Comunale dove sono presenti: il Teatro Alice Zeppilli, il museo della Musica, il quale è allestito nei foyers del teatro e conserva strumenti musicali, attrezzi di lavoro e documenti che attestano la tradizione musicale, in particolare liutaia, di Pieve. Sempre all’interno del palazzo si trova l’archivio notarile, il quale è uno dei rarissimi esempi di archivio notarile completo, creato e conservato nel luogo d’origine.

Bologna

Salaborsa

Piazza Nettuno 3, Bologna

Sala Borsa è una biblioteca civica multimediale di informazione generale. È stata inaugurata il 13 dicembre del 2001, apre uno spazio culturale e multimediale ricco e affascinante all’interno di Palazzo d’Accursio, il “quasi castello”, antica sede storica del Comune che si affaccia su Piazza Maggiore, da sempre centro e cuore della bolognesità. Sotto il cristallo della Piazza coperta si possono ammirare gli antichi scavi e la sedimentazione delle varie civiltà in uno scenario di armonia e di luce. Rivivono così secoli di storia, dai primi insediamenti di capanne della civiltà villanoviana del VII secolo a.C., alla Felsina etrusca, alla Bononia romana fondata nel 189 a.C.
Rivivono secoli di storia e di futuro.

Arena Orfeonica

Via Broccaindosso 50, Bologna

Il vasto cortile, che dal 2006 ospita le attività dell’associazione Orfeonica, è uno spazio del quartiere San Vitale dove in origine avevano sede parte degli orti di San Leonardo. Il notevole complesso conventuale, nacque nell’omonimo borgo, esterno alla prima cinta muraria, come chiesa parrocchiale nel corso del ’300. Negli anni lo spazio ha ospitato corsi di ballo tradizionale, spettacoli di burattini, presentazione di libri, letture commentate di classici, tornei di giochi vari, proiezioni di film e documentari, che hanno contribuito a creare e consolidare reti di conoscenza tra gli abitanti.

Il vasto cortile, che dal 2006 ospita le attività dell’associazione Orfeonica, è uno spazio del quartiere San Vitale dove in origine avevano sede parte degli orti di San Leonardo. Il notevole complesso conventuale, nacque nell’omonimo borgo, esterno alla prima cinta muraria, come chiesa parrocchiale nel corso del ’300. Negli anni lo spazio ha ospitato corsi di ballo tradizionale, spettacoli di burattini, presentazione di libri, letture commentate di classici, tornei di giochi vari, proiezioni di film e documentari, che hanno contribuito a creare e consolidare reti di conoscenza tra gli abitanti.