A colpi d’ascia – un’irritazione

Marco Sgrosso / Le Belle Bandiere

Sabato 5 giugno ore 21.30

Parco di sculture Atelier Zamboni Bolzani – Via Conte 5, Sala Bolognese
Prevista navetta dal Teatro la Casa del Popolo di Castello d’Argile

Domenica 6 giugno ore 21.30

Parco di sculture Atelier Zamboni Bolzani – Via Conte 5, Sala Bolognese
Prevista navetta dal Teatro la Casa del Popolo di Castello d’Argile

traduzione Agnese Grieco e Renata Colorni
concerto per voce e fiati
realizzato in collaborazione con Agorà
e con il sostegno di Regione Emilia-Romagna e Comune di Russi
riduzione drammaturgica, mise en espace e interpretazione Marco Sgrosso
musiche dal vivo Cristiano Arcelli sassofoni, flauto traverso melodica e clarinetto basso
luci e cura del suono Roberto Passuti
un ringraziamento ad Elena Bucci per la sua preziosa voce

65′

A colpi d'ascia

Marco Sgrosso, con l’accompagnamento musicale di Cristiano Arcelli ai sassofoni, flauto e clarinetto basso interpreta A colpi d’ascia – un’irritazione, riduzione dal romanzo di Thomas Bernhard, tra i più fulminanti autori austriaci.

Immersi nel verde e tra le sculture che incantano il giardino, A colpi d’ascia è allestito nella meravigliosa e inedita location dell’Atelier degli scultori Nicola Zamboni e Sara Bolzani che viene eccezionalmente aperta per ospitare lo spettacolo.

Con la sua ironia caustica e spietata, Bernhard scandaglia miserie, perfidie e ipocrisie dell’ambiente artistico della sua amata e odiata Vienna, ma il livido quadro finale che emerge da questo vorticoso ‘pamphlet’ non ha confini geografici. Senza sconti per nessuno, letteralmente a colpi d’ascia, la sua penna implacabile traccia ritratti al vetriolo di artisti e intellettuali riuniti nell’atroce mondanità della cena artistica come ad un festino di maschere grottesche, in cui falsità, invidia, cinismo e arroganza affiorano senza pudore e il tragico suicidio di un’amica comune diventa palcoscenico di orrende e ridicole vanità. Marco Sgrosso

Marco Sgrosso Attore, regista e pedagogo, diplomato alla Scuola di Teatro di Bologna, segue anche laboratori di formazione con Carlo Merlo, Sandro Sequi, Thierry Salmon. Dal 1985 entra a far parte della compagnia di Leo de Berardinis, partecipando a quindici spettacoli. Nel 1993 fonda con Elena Bucci la Compagnia Le Belle Bandiere – insignita dei Premi Olimpici del Teatro, Hystrio Altre Muse e Premio Viviani – che cura eventi teatrali sul territorio, tra cui le azioni per il recupero del Teatro Comunale di Russi, e produce spettacoli che spaziano da scritture sceniche originali alla drammaturgia contemporanea e alla rilettura dei classici, diretti da Elena oppure insieme, accanto ad alcuni assoli. Nel 2005 inizia la collaborazione con il Centro Teatrale Bresciano, nel 2017 quella con ERT. Ha diretto corsi di pedagogia teatrale per l’Università di Bologna, la Paolo Grassi di Milano, l’Accademia Teatrale Veneta e l’Accademia Nico Pepe di Udine, dove insegna stabilmente. In teatro ha lavorato anche con Francesco Macedonio, Cesare Ronconi, Mario Martone, Raul Ruiz, Claudio Morganti, Maurizio Schmidt, Roberto Latini; nel cinema in film diretti da Raul Ruiz, Tonino de Bernardi, Luca Guadagnino (Chiamami col tuo nome, candidato al premio Oscar come miglior film del 2017).

www.lebellebandiere.it  – marcosgrosso.blogspot.it