Tiresias

Bluemotion/Giorgina Pi

Venerdì 4 giugno ore 21.30

Villa Salina Malpighi
Via Galliera 2, Castel Maggiore BO

un progetto di BLUEMOTION
da Hold your own/Resta te stessa di Kae Tempest
traduzione di Riccardo Duranti
regia Giorgina Pi
con Gabriele Portoghese
una produzione Angelo Mai/Bluemotion 

’45

Giorgina Pi, regista del collettivo Bluemotion, firma lo spettacolo Tiresias dal testo di Kae Tempest, Hold your own /resta te.

Tiresia è il veggente che sa, che conosce ciò che si dovrebbe fare. Fa paura ascoltarlo, il suo corpo conturba, è al di fuori dell’ordine naturale, è un corpo che vive più sessualità, più età in una vitaQuando i suoi occhi smettono di vedere iniziano a leggere il futuro. Tiresia è un’entità che nell’Ade custodisce le risposte, è tramite tra l’umano e il divino. È fuori dalla retorica del potere, è continuamente una frattura nella narrazione, e con le sue vizze mammelle – per dirla con Eliot – vive in mezzo alle piccole cose, non è gerarchico nel sapere e nell’esperire. Kate Tempest lo/a osserva vagare: ragazzino timido, giovane donna che scopre amore e chiaroveggenza, anziano solitario e molto altro. Accanto divinità antiche si mischiano con noi stanchi alla fermata dell’autobus, un piccolo parco di periferia diventa bosco sacro e il mito denuncia intima. Tante vite in una vita, tante e tanti noi in continua metamorfosi per rimanere ciò che scopriamo di essere.
Giorgina Pi

HOLD YOUR OWN/Tiresias, B side

istantanee dai molti passati

Bluemotion/Giorgina Pi

Sabato 5 giugno ore 18.30

Sala del Consiglio comunale – Palazzo Comunale
Piazza Andrea Costa 17, Pieve di Cento BO

Domenica 6 giugno ore 15

Sala del Consiglio comunale – Palazzo Comunale
Piazza Andrea Costa 17, Pieve di Cento BO

un progetto di Bluemotion dal testo di Kate Tempest
traduzione di Riccardo Duranti
regia Giorgina Pi
con Gabriele Portoghese e Giulia Weber
ambiente sonoro Collettivo Angelo Mai
luci Andrea Gallo
video Giorgina Pi
produzione Angelo Mai/Bluemotion

’24

Non si impara.
Si ricorda.
Kate Tempest


Il lavoro sulla figura di Tiresia continua. Seguendo la voce di Tempest vorremmo continuare a condividere in teatro i suoi versi. Il nostro precedente lavoro Tiresias è tratto dal poemetto iniziale del libro Hold your own/Resta te stessa. Vi è poi nel volume una seconda parte. Se nella prima, tutto d’un fiato, viene ripercorsa la vicenda delle tante vite di Tiresia
all’interno della sua lunga vita, qui si respira profondo e con la lente che ingigantisce le piccole cose si assaporano i
dettagli, si ingrandiscono gli istanti. Infanzia, vita di donna, vita da uomo e cecità sono i quattro quadri in cui si muovono queste poesie. A tratti sembra di lavorare ancora sui materiali di Tiresias, sulle parti poi escluse per essere accolte altrove. Si scorgono le intelaiature di nuove forme pur appartenenti allo slancio del poemetto iniziale e ci si perde dentro, così come nelle suadenti e dolorose pagine in cui ci si immerge nel dono intimo di un diario.
Un lato b del nostro viaggio sul veggente dalle tante vite, sulla donna che non ha mai smesso di essere, sullo sguardo
mai perduto, su Tiresia che continua a parlarci. Vorremmo allora condividere questo per noi irrefrenabile motore umano, concederci una lettura di poesie ad alta voce che Gabriele e Giulia metteranno a disposizione di chi vorrà aggiungersi a loro.


Giorgina Pi

Nata vicino ai fantasmi. Nata tempesta.

Bluemotion/Giorgina Pi

Sabato 5 giugno | dalle ore 17 alle ore 18
Domenica 6 giugno| dalle ore 19.30 alle ore 20.30

Disponibili le cuffie per l’ascolto sonoro in giardino
Durata 20′

Giardino degli anziani – via S. Carlo, Pieve di Cento

Minuti intimi da ascoltare in cuffia

Da quando ho iniziato ad amare Kae Tempest la mia vita si è riempita ulteriormente di suoni. I loro e i miei. La mia immaginazione è una sfera irregolare che prende spesso forma tra note, orchestrazioni e voci. Lingue lontane e voci care, pianoforti amati e suoni elettronici e sempre la poesia – sempre! – mi permettono di rimanere altrove, segretamente commossa quando il mondo rischia di farmi troppo male.

Nata vicino ai fantasmi. Nata tempesta. è un abbraccio di minuti intimi, da ascoltare in cuffia, un diario audio di quello che ho vissuto in questi anni immersa nel mondo di Tempest. Piccole gemme di pianti e rinascite di un momento inaspettato dove cose trovate per terra diventavano tesori.

È un augurio di rinascita infinita, un atto di gratitudine all’invisibile.

Hold your own!

Giorgina Pi

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Biografia
Giorgina Pi è un’artista nata e cresciuta a Roma. Si laurea in Dams, si specializza a Parigi con una tesi sugli spettacoli shakespeariani del Théâtre du Soleil, conciliando fin da principio l’interesse per il teatro e i gender studies. Autrice di saggi e articoli è dottoranda in comparatistica presso le Università di L’Aquila con Massimo Fusillo e Paris 8 con Nadia Setti, concentrandosi sulle riscritture contemporanee di miti greci firmate da donne.
Regista, attivista, videomaker, femminista, fa parte del collettivo artistico Angelo Mai – spazio indipendente per le arti di Roma (Premio Franco Quadri 2016). Con il gruppo Bluemotion realizza spettacoli e immagina ambientazioni, in una ricerca che coniuga arti della scena, ricerca visuale e musica dal vivo. Ha collaborato con vari artisti tra cui Motus, Fanny & Alexander, Balletto Civile. Ha lavorato approfonditamente sui testi della drammaturga inglese Caryl Churchill, attraverso mise en espaces, traduzioni, radiodrammi [in particolare Non Non Non Non Non Abbastanza Ossigeno per Rai Radio3] e soprattutto direzione di spettacoli tra cui Caffettiera Blu, Settimo Cielo, Not not not not not enough oxygen. Dal 2019 lavora sulla scrittura poetica di Kate Tempest e realizza gli spettacoli Wasted e Tiresias e la performance video Tiresias B Side.

Per prenotare scrivere a

info@epicafestival.it

oppure al 3338839450 (anche sms o WhatsApp)